Hackathon 2021 “Matera, città saggia?”

Con il laboratorio “Matera Città Saggia?” venti studenti e studentesse delle classi seconde e terze della secondaria di primo grado I.C. Minozzi-Festa si sono immersi in una missione speciale per scoprire la città da una prospettiva diversa e si sono confrontati con questioni di fondamentale importanza per il futuro di tutti, un Hackathon civico per vivere la città in modo più sostenibile.

I nostri ragazzi sono stati impegnati in due round di attività, in piccoli gruppi, dal 3 al 5 novembre e dall’8 al 10 novembre 2021.I diversi team hanno scoperto i lati più sostenibili della città, creando una mappa collaborativa, per ispirare i cittadini a vivere Matera in modo più responsabile. Si è trattato di vere e proprie “Olimpiadi di creatività” per la soluzione di piccoli e grandi problemi legati al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 nel nostro territorio. In quello che potremmo definire un “mapathon”, i ragazzi hanno individuato e mappato i luoghi sostenibili della città. Per poterlo fare, hanno visitato e interrogato, con criteri e metodi innovativi, i luoghi e le persone che li abitano, semplici cittadini o responsabili di punti di interesse, biglietterie dei servizi pubblici, sportelli, attività commerciali e culturali, per scoprire, attraverso le loro storie e i loro racconti, la città in una prospettiva “green”.

I nostri giovanissimi talenti hanno vissuto un’esperienza unica, avvincente e divertente, alle prese con tecnologie all’avanguardia e hanno sviluppato le skills trasversali di lavorare in team, parlare in pubblico, relazionarsi, esprimere idee, prospettare soluzioni. La ricaduta positiva per la comunità e la città consiste nella creazione di ecosistemi innovativi che propongono nuove visioni di sviluppo sostenibile.

Il progetto si è ben inserito nella complessità della nostra città, che nel corso della sua storia millenaria ha saputo, pur in mezzo a mille contraddizioni, accogliere, amalgamare e riorganizzare una pluralità di stimoli per uscirne ogni volta arricchita. Fino forse a meritare oggi il “bollino verde” della sostenibilità. L’iniziativa rientra nell’ambito delle azioni del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), tese al potenziamento delle competenze digitali e di cittadinanza digitale ed è stata proposta dall’I.I.S. Duni-Levi di Matera, scuola capofila della rete Terzo Paradiso. L’attività ha avuto come sede logistica la struttura “Le Monacelle”.